RENTRI: dal 16 settembre 2026 FIR digitale obbligatorio per gli iscritti

A cura di Alterego HSE

Data dell’aggiornamento: 2 settembre 2026

Data operativa: fino al 15 settembre 2026 il formulario di identificazione del rifiuto (FIR) può ancora essere emesso in formato cartaceo in alternativa al formato digitale; dal 16 settembre 2026 il FIR digitale diventa obbligatorio per gli operatori iscritti al RENTRI.

Fonte ufficiale: RENTRI – utilizzo alternativo del FIR cartaceo fino al 15 settembre 2026. Il differimento è previsto dall’articolo 13 del decreto-legge 31 dicembre 2025, n. 200, convertito dalla legge 27 febbraio 2026, n. 26.

Sintesi

Il periodo transitorio sta per terminare. Fino al 15 settembre 2026, gli operatori iscritti al RENTRI possono utilizzare il FIR cartaceo oppure quello digitale. Dal 16 settembre 2026, per tali operatori, il formulario dovrà essere gestito in formato digitale.

Durante il periodo transitorio, la scelta effettuata dal produttore o detentore del rifiuto determina il formato utilizzato lungo l’intera filiera: un FIR avviato in digitale resta digitale, mentre uno avviato su carta prosegue su carta.

La fonte ufficiale precisa inoltre che dal 15 settembre 2026 trovano applicazione le sanzioni relative alla mancata o incompleta trasmissione al RENTRI dei dati dei FIR, nei casi in cui la trasmissione sia dovuta. Per i FIR digitali relativi ai rifiuti pericolosi è obbligatoria la trasmissione dei dati al RENTRI.

Imprese interessate

Sono interessati i produttori e detentori di rifiuti, i trasportatori e i destinatari iscritti al RENTRI che intervengono nella compilazione, sottoscrizione e gestione del FIR. Ogni impresa deve verificare il proprio ruolo, l’obbligo di iscrizione e gli adempimenti applicabili alle specifiche tipologie di rifiuto gestite.

Scadenze

  • 15 settembre 2026: ultimo giorno in cui il FIR cartaceo può essere utilizzato in alternativa al digitale dagli operatori iscritti al RENTRI; decorrenza del regime sanzionatorio per la mancata o incompleta trasmissione dei dati quando prevista.
  • 16 settembre 2026: avvio dell’obbligo di utilizzo del FIR digitale per gli operatori iscritti al RENTRI.

Cosa deve fare l’impresa

  • Verificare immediatamente se l’impresa e le unità locali interessate risultano correttamente iscritte al RENTRI e quali soggetti della filiera sono coinvolti.
  • Accertare che software, applicazioni, credenziali, dispositivi e sistemi di firma necessari alla gestione del FIR digitale siano operativi.
  • Concordare con trasportatori e impianti destinatari le modalità organizzative da usare nel periodo transitorio e dal 16 settembre.
  • Eseguire prove complete di compilazione, sottoscrizione, movimentazione e chiusura del FIR digitale prima della scadenza.
  • Aggiornare le procedure interne e formare gli addetti che compilano o controllano i formulari.
  • Verificare, in particolare per i rifiuti pericolosi, i flussi e i tempi di trasmissione dei dati al RENTRI.
  • Documentare le verifiche svolte e risolvere tempestivamente eventuali incompatibilità con i sistemi utilizzati dai soggetti della filiera.

Avvertenza: il contenuto è informativo e non sostituisce la valutazione degli obblighi applicabili al caso specifico. In presenza di dubbi sulla posizione dell’impresa, sui rifiuti gestiti o sulle modalità operative, è opportuno rivolgersi a un professionista qualificato.

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