Professionisti del settore tessile verificano insieme una procedura di sicurezza

Sicurezza nel tessile: OPN TESSILE MODA iscritto al Repertorio degli organismi paritetici

A cura di Redazione Alterego HSE

Stato: Vigente
Data del provvedimento: 7 agosto 2026
Decorrenza: 7 agosto 2026
Validità: senza una scadenza aziendale predeterminata; resta subordinata al mantenimento dei requisiti previsti dalla normativa
Ultimo controllo: 8 agosto 2026

Fonte ufficiale: Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali – Decreto direttoriale n. 111 del 7 agosto 2026.

Sintesi

Con il Decreto direttoriale n. 111 del 7 agosto 2026, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha disposto l’iscrizione di OPN TESSILE MODA al numero 47 del Repertorio nazionale degli organismi paritetici.

Il provvedimento riguarda lo specifico sistema produttivo composto dalle imprese operanti nel settore tessile. L’iscrizione attesta il riconoscimento nel Repertorio previsto dall’articolo 51, comma 1-bis, del D.Lgs. 81/2008 e disciplinato dal D.M. 11 ottobre 2022, n. 171.

Soggetti interessati

  • imprese del settore tessile;
  • datori di lavoro, lavoratori e loro rappresentanti che rientrano nell’effettivo ambito di riferimento dell’organismo;
  • responsabili e consulenti che gestiscono formazione, rappresentanza e adempimenti in materia di salute e sicurezza sul lavoro.

Cosa cambia

OPN TESSILE MODA entra ufficialmente nel Repertorio nazionale degli organismi paritetici con il numero 47. Per le imprese interessate, il dato costituisce un riferimento verificabile quando devono individuare l’organismo paritetico competente nell’ambito delle funzioni previste dall’articolo 51 del D.Lgs. 81/2008.

Attenzione: l’iscrizione non attribuisce una competenza indistinta su tutte le imprese né rende automaticamente validi qualsiasi corso, attestato o servizio. Occorre sempre verificare il settore, l’ambito contrattuale e associativo, la rappresentatività delle parti costituenti e i requisiti specifici dell’attività svolta.

Scadenze

Il decreto ha effetto dal 7 agosto 2026 e non introduce una nuova scadenza generalizzata a carico delle aziende. Rimangono applicabili le scadenze ordinarie previste per valutazione dei rischi, formazione, aggiornamenti e consultazione degli organismi paritetici nei casi stabiliti dalla normativa.

Cosa fare in azienda

  1. verificare se l’impresa rientra effettivamente nel settore e nel sistema contrattuale di riferimento;
  2. consultare il Repertorio nazionale prima di indicare o coinvolgere un organismo paritetico nelle procedure aziendali;
  3. controllare separatamente requisiti del soggetto formatore, durata, contenuti, modalità e tracciabilità di ogni corso;
  4. conservare decreti, verifiche effettuate e documentazione formativa nel fascicolo aziendale;
  5. in caso di dubbio, effettuare una verifica puntuale prima di acquistare corsi o utilizzare attestazioni.

Questo aggiornamento ha finalità informativa e non sostituisce la verifica della normativa applicabile alla singola organizzazione.

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