Tecnici al lavoro su macchinari efficienti e digitali in una PMI

Investimenti sostenibili 4.0: sportello dal 6 ottobre 2026 per le PMI del Mezzogiorno

A cura di Redazione Alterego HSE

Stato: Vigente
Data della novità: 8 agosto 2026
Compilazione domande: dal 10 settembre 2026, ore 12:00
Invio domande: dal 6 ottobre 2026, ore 10:00
Validità: procedimento a sportello, nei giorni lavorativi e secondo disponibilità delle risorse
Ultimo controllo: 17 agosto 2026

Fonte ufficiale: MIMIT – Investimenti sostenibili 4.0 (2026). Termini e modalità sono definiti dal decreto direttoriale 5 agosto 2026 richiamato nella pagina ministeriale.

Sintesi

La misura “Investimenti sostenibili 4.0” sostiene programmi innovativi, digitali e orientati alla sostenibilità ambientale delle micro, piccole e medie imprese con unità produttive in Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sicilia e Sardegna. La dotazione complessiva è pari a 447.595.808,76 euro.

Soggetti interessati

La misura è rivolta alle PMI regolarmente costituite e attive, in contabilità ordinaria e con almeno due bilanci approvati o due dichiarazioni dei redditi, in regola con obblighi contributivi e norme edilizie, urbanistiche, del lavoro, di prevenzione degli infortuni e di tutela ambientale.

Cosa cambia

Sono stati fissati i termini operativi: la compilazione sarà disponibile dalle ore 12:00 del 10 settembre 2026, mentre l’invio delle domande inizierà dalle ore 10:00 del 6 ottobre 2026. La procedura è valutativa a sportello.

Investimenti e spese ammissibili

  • programmi tra 750.000 e 5 milioni di euro, entro il 70% del fatturato dell’ultimo bilancio o dichiarazione;
  • tecnologie abilitanti Transizione 4.0 con peso preponderante sui costi;
  • macchinari, impianti e attrezzature nuovi;
  • opere murarie fino al 40% dei costi ammissibili;
  • software e licenze connessi ai beni materiali;
  • certificazioni ambientali;
  • consulenze tecnologiche entro i limiti previsti e diagnosi energetiche per i programmi ammessi.

I programmi devono essere avviati dopo la presentazione della domanda e conclusi entro 18 mesi dalla concessione. Sono previste premialità per progetti con contenuto ambientale, economia circolare, efficienza energetica, sistemi di gestione o certificazioni ambientali.

Agevolazioni

Il sostegno può coprire fino al 75% delle spese ammissibili: contributo in conto impianti del 35% e finanziamento agevolato del 40%. L’impresa deve assicurare con risorse proprie o finanziamento privo di sostegno pubblico almeno il 25% delle spese.

Scadenze

  • 10 settembre 2026, ore 12:00: apertura della compilazione;
  • 6 ottobre 2026, ore 10:00: apertura dell’invio;
  • invio consentito nei giorni lavorativi, dal lunedì al venerdì, dalle 10:00 alle 17:00.

Cosa fare in azienda

  1. verificare requisiti societari, sede produttiva, settore e regolarità HSE e contributiva;
  2. definire un programma nel quale le tecnologie 4.0 siano economicamente preponderanti;
  3. quantificare benefici ambientali, energetici o di economia circolare e valutare le premialità;
  4. raccogliere preventivi, dati di bilancio, documenti tecnici e titoli relativi all’unità produttiva;
  5. predisporre SPID, CIE o CNS e verificare poteri del rappresentante o della persona delegata;
  6. completare la domanda dal 10 settembre e pianificare l’invio dal 6 ottobre.

Il contenuto è informativo. L’ammissibilità del progetto, delle spese e delle eventuali premialità deve essere verificata sulla normativa e sulla documentazione ufficiale.

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