Formazione specialistica per dipendenti delle PMI su transizione verde e digitale

Formazione specialistica PMI: nuovo sportello dal 10 settembre 2026

A cura di Redazione Alterego HSE

Stato: Vigente
Provvedimenti di riferimento: decreti direttoriali del 13 e 28 luglio 2026
Apertura domande: 10 settembre 2026, ore 12:00
Chiusura domande: 21 dicembre 2026, ore 12:00
Ultimo controllo: 5 agosto 2026

Fonti ufficiali: Invitalia – Sviluppo competenze specialistiche delle PMI, Decreto direttoriale n. 2095 del 13 luglio 2026 e Decreto direttoriale del 28 luglio 2026.

Sintesi

È stato aperto un nuovo sportello dell’incentivo “Sviluppo competenze specialistiche delle PMI”, promosso dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy e gestito da Invitalia. La misura finanzia la formazione del personale dipendente per rafforzare competenze legate a innovazione tecnologica, transizione verde e transizione digitale.

La dotazione iniziale del nuovo sportello è pari a 12.449.676 euro, incrementabile con eventuali ulteriori risorse rese disponibili dall’esito delle istruttorie del precedente sportello.

Soggetti interessati

Possono partecipare le piccole e medie imprese localizzate in Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia, in possesso dei requisiti previsti dalla disciplina della misura. Sono ammessi anche progetti integrati sovraregionali.

Attenzione: non possono accedere al nuovo sportello le imprese che hanno già presentato una domanda nel precedente sportello, anche se relativa a un percorso formativo diverso.

Cosa cambia

  • le PMI possono presentare una nuova domanda esclusivamente online dal 10 settembre al 21 dicembre 2026;
  • ogni impresa può presentare una sola domanda;
  • il contributo ordinario copre il 50% delle spese ammissibili;
  • per i progetti integrati sovraregionali è prevista una maggiorazione del 20% per micro e piccole imprese e del 10% per le medie imprese;
  • l’agevolazione è concessa nel rispetto del regime “de minimis”.

Scadenze

Le domande devono essere presentate attraverso la piattaforma Invitalia dalle ore 12:00 del 10 settembre 2026 alle ore 12:00 del 21 dicembre 2026. La registrazione dell’impresa e dell’eventuale delegato nell’area “Anagrafica e deleghe” può essere effettuata in anticipo.

Cosa fare in azienda

  1. verificare localizzazione, dimensione di PMI e assenza di una domanda presentata nel precedente sportello;
  2. individuare i fabbisogni formativi effettivamente collegati a innovazione, transizione verde o digitale;
  3. definire partecipanti, obiettivi, programma, fornitore qualificato, costi e risultati attesi;
  4. controllare il plafond “de minimis” disponibile e la documentazione richiesta;
  5. registrare impresa e delegati nell’area Invitalia e predisporre la domanda con anticipo;
  6. conservare preventivi, incarichi, registri, attestazioni e documenti utili alla rendicontazione.

Il contenuto è informativo. L’ammissibilità deve essere verificata sulla singola impresa e sul progetto formativo, consultando integralmente i decreti e la documentazione ufficiale.

Torna al blog