Albo Gestori Ambientali: nasce la nuova sottocategoria 2-quater
A cura di Redazione Alterego HSEShare
Con la Deliberazione n. 4 del 22 luglio 2026, il Comitato nazionale dell’Albo Gestori Ambientali ha istituito la nuova sottocategoria 2-quater, definendone criteri e requisiti di iscrizione.
La novità riguarda una platea precisa: i liberi professionisti iscritti in albi professionali che, nell’esercizio di attività manutentive espressamente previste dal proprio ordinamento professionale, producono rifiuti non pericolosi e devono raccogliere e trasportare esclusivamente quelli da loro stessi prodotti.
A chi si applica
La 2-quater è destinata ai liberi professionisti che soddisfano congiuntamente queste condizioni:
- iscrizione attiva a un albo professionale;
- ordinamento professionale che preveda lo svolgimento di attività manutentive;
- produzione di rifiuti non pericolosi nell’ambito di tali attività;
- raccolta e trasporto dei soli rifiuti prodotti personalmente durante la manutenzione;
- disponibilità di uno o più veicoli conformi alla disciplina dell’autotrasporto.
Non si tratta quindi di un’autorizzazione generale al trasporto di rifiuti per conto di terzi e non si estende ai rifiuti pericolosi.
Quali informazioni e documenti servono
La domanda deve essere presentata alla Sezione regionale o provinciale competente in base alla residenza del professionista. In fase di iscrizione occorre attestare:
- i dati anagrafici e l’iscrizione professionale attiva;
- le attività manutentive previste dall’ordinamento dell’albo;
- le tipologie di rifiuti non pericolosi da raccogliere e trasportare;
- gli estremi identificativi, l’idoneità e la conformità dei veicoli utilizzati.
Devono inoltre essere trasmesse le carte di circolazione e, se i mezzi non sono di proprietà, il titolo che ne dimostra la disponibilità. La Deliberazione prevede un contributo annuo di 50 euro, oltre ai diritti di segreteria.
Validità e limiti
L’iscrizione deve essere rinnovata ogni cinque anni. Resta vietato il trasporto di rifiuti pericolosi e i rifiuti trasportati devono derivare esclusivamente dalle attività manutentive ammesse e dichiarate.
Il provvedimento non sostituisce gli altri obblighi applicabili in materia di classificazione, tracciabilità, deposito, conferimento e trasporto dei rifiuti. Il professionista deve inoltre verificare che il destinatario sia correttamente autorizzato e adottare contenitori e modalità di trasporto idonei a evitare dispersioni o fuoriuscite.
Quando entra in vigore
La disciplina della sottocategoria 2-quater e i relativi modelli di iscrizione e diniego entreranno in vigore il 15 ottobre 2026, come stabilito dalle Deliberazioni n. 4 e n. 5 del 22 luglio 2026.
Cosa conviene fare prima del 15 ottobre
- verificare se il proprio albo professionale contempla le attività manutentive svolte;
- individuare correttamente i rifiuti non pericolosi prodotti e i relativi codici EER;
- controllare disponibilità e idoneità dei veicoli;
- definire contenitori, modalità operative e impianti destinatari autorizzati;
- predisporre la documentazione necessaria per la domanda.
Alterego HSE può supportare il professionista nella verifica di applicabilità, nell’inquadramento dei rifiuti e nell’organizzazione degli adempimenti ambientali. L’iscrizione va valutata sul caso concreto: la sola qualifica professionale non è sufficiente se mancano le attività manutentive e gli altri requisiti previsti.
Fonti ufficiali: Deliberazione n. 4 del 22 luglio 2026 e Deliberazione n. 5 del 22 luglio 2026.